Cavagneddo
Il Pane Cavagneddo è tipico della zona di Cassaro, un piccolissimo comune della provincia di Siracusa. Fatto con il grano tenero è un tradizionale pane dolce e gustoso da mangiare, che i panettieri locali sfornano nelle forme più disparate, (animali, fiori...) durante il periodo di Pasqua. 

Pane di Lentini

Questo pane nasce in provincia di Siracusa, a Lentini da cui prende il nome. Fatto con farina di semola di grano duro, si presenta a forma di grande S , dal peso di circa 500 gr., cosparso di semi di sesamo, ancora oggi cotto in forni a legna. La crosta scura e tenera, la mollica compatta e soffice rendono questo pane gustoso e molto appetibile.  

Oggi Slowfood considera il Pane di Lentini presidio alimentare, cercando di salvaguardarne la sua storia e la tradizione.
Infatti un tempo questo pane veniva preparato esclusivamente dalle donne di casa e cotto in forni pubblici, spesso in pietra, alimentati a legna. L’aggiunta di una parte di farina di timilia (un grano tardivo coltivato ormai solo in esigue zone della Sicilia) alla semola di grano duro dona al pane una conservabilità migliore nel tempo. Ma la laboriosità del processo produttivo limita la produzione a pochissimi laboratori artigianali della zona, motivo per cui questo prodotto, in via di estinzione, viene salvaguardato.

Pane di San Giuseppe

Il pane di S. Giuseppe sembra debba le sue origini alla provincia di Enna, molto sviluppato anche a Nissoria, Leonforte, Valguarnera.
L' impasto utilizza farina bianca, acqua, lievito e zucchero.

Rotta la prima lievitazione, il composto viene rimpastato di nuovo per poi mettere a dura prova i panettieri che si cimentano scultori, dando all' impasto forme di santi o animali, prima di essere infornato per la cottura. 

Pane di Salemi 

Questo pane tipico, risale al 1542, anno in cui i contadini salemitani, sotto la minaccia di una invasione di cavalette, decisero di rivolgere le loro preghiere a S. Biagio. Scampato il pericolo decisero di realizzare in offerta al santo,  dei piccoli panini con farina di grano duro a forma di coroncine o cavallucci. La tradizione di realizzare questi tipici panini si ripete e perpetua ogni anno il 3 febbraio.

Vestedda di Enna

Farina di semola rimacinata, sale, lievito naturale e acqua calda sono gli ingredienti di questo tipico pane siciliano che viene cotto in forni alimentati con legna di quercia, olivo oppure ilice.

Solitamente viene modellato in pagnotte da 1 kg., del diametro di circa 20 cm. e alto circa cm. 10. La crosta marrone scura, fine e poco croccante, la mollica compatta e giallastra sono le caratteristiche di questo pane molto profumato e gustoso. La variante in forma quadrata del peso di 200 gr. è chiamata Crespella.