Il pane di Chiaserna e la sua festa, Cantiano - Italia 

 

“La piazza del gusto” in calendario il secondo sabato e domenica del mese di maggio a Cantiano, è un appuntamento ormai consolidato nel panorama regionale delle Marche, capace di richiamare un notevole numero di visitatori. Nel cuore del centro storico di Cantiano, “La piazza del gusto”, iniziativa che propone e promuove prodotti enogastronomici umbro-marchigiani come olio, salumi, formaggi, legumi, vini, miele, etc …, è tornata ad essere la cornice della manifestazione che insieme alle visciole e amarene, alla carne di cavallo e alle altre eccellenze eleva il pane di Chiaserna a principale protagonista del territorio, conosciuto ben oltre i confini della provincia per la sua qualita' e per la tipicità tradizionale della sua produzione. Se volete potete trovare una breve ricerca sul pane di Chiaserna e sugli altri pani tipici delle Marche, all’ interno del nostro Museo Virtuale del Pane seguendo il link http://www.panenostro.com/marche/

Lo staff di panenostro.com ha voluto omaggiare la città del pane e la sua festa anche quest’anno, visitando il piccolo borgo di Cantiano cornice della manifestazione alle pendici del Monte Catria, cogliendo l’occasione per rivedere e salutare lo staff organizzativo e l’assessore Mirko Sebastiani, che nella scorsa edizione ospitarono nella Sala del Consiglio comunale la nostra mostra “Il pane e la croce”. Il pane di Chiaserna che eleva ed onora Cantiano fra le città del pane, abbinato alle altre eccellenze, testimonia dunque un territorio ricco di elementi e di valore, di cultura, di tradizione, di spiccato senso di accoglienza, della volonta' di favorire uno sviluppo equilibrato, attento all'ambiente ed alle sue risorse.

Una manifestazione quella di Cantiano che, secondo noi, ha più valore e più significato a livello culturale di tante altre feste o sagre sparse in varie città d’Italia annoverate tra le città del pane, ma che in realtà non hanno nulla a che vedere con il pane, se non a livello mediatico e politico. Siamo contenti dei tanti eventi legati al pane e al mondo dell’arte bianca, come pure del privilegio di tanti luoghi di essere annoverati “città del pane”, purchè vengano sempre salvaguardate e difese, la storia, le radici vere ed autentiche, la tradizione e la cultura.