I mercatini organici di NY

 

New York, città unica al mondo! 

Non solo per le sue gigantesche architetture sempre alla conquista del cielo, ma anche per le sue mode e tendenze che anticipano quelle del resto del paese, dettando linee politiche e culturali alle altre città americane e non solo. Infatti, da anni ormai, la grande mela ospita quotidianamente i bellissimi mercatini di prodotti organici, prodotti delle fattorie locali che assieme ai rispettivi produttori si spostano da una zona all’altra dell’ isola di Manattham, cuore della grande mela. Piccole icone di alimenti sani in mezzo ai grattacieli della città danno vita a giornate e momenti unici: un numero sempre più numeroso di persone, visita, fotografa, e acquista questa tipologia di prodotti, ben lontani dallo sviluppo frenetico e dall’agricoltura industriale.

Merito anche della politica americana, che ha dato segni di cambiamento avvicinandosi alla cultura di una agricoltura sana, promuovendo maggiormente  prodotti organici, inseriti sempre più frequentemente anche nei menù dei locali della grande mela e sempre più acquistati dalla popolazione di New York. Pane, frutta, verdura, miele, vino, spezie, olio e prodotti artigianali locali sono i protagonisti di questi mercatini, colorati e impreziositi di bancarelle uniche che trasmettono ai visitatori storie, cultura e passione attraverso la magia  del racconto o del dialogo che si instaura tra chi  vende e chi acquista… ed anche questo a New York è qualcosa di nuovo e di unico. Frequentare questi mercatini è molto divertente, affascinante e ricco di emozioni tanto che mentre t’ intrattieni all’interno di tale perimetro, dimentichi di essere in una megalopoli come New York.

Personalmente sono convinto che per questa nuova metodologia di vendita che sta prendendo sempre più piede nella cultura americana grazie all’impegno di queste persone che  ogni giorno si spingono dalle campagne alla città per portare prodotti organici e dunque sani, sia l’inizio di una nuova era, di un mondo che vuole rinnovarsi e vuole cambiare privilegiando la via maestra della di una cultura che contempla l’agricoltura organica e biodinamica,  per ottenere e fornire così prodotti sani sulle tavole americane.