Maza, il pane dei guerrieri di Sparta

 

I Sissizi, ideati da Licurgo, pasti comunitari in cui il cibo era nutrimento senza nessuna forma di piacere alimentare, puntavano alla sobrietà energetica degli alimenti che davano agli uomini di Sparta.

 

Sulle tavole, mele, fichi, datteri erano presenti assieme al piatto principale che era una zuppa con bocconi di carne e sangue dello stesso animale oppure un brodo con il nero delle seppie; e sul tavolo non mancava la Maza un pane stirato, a forma di piadina, fatto con farina di orzo.

La Maza era il pane quotidiano, una volta raccolte le spighe di orzo, i chicchi venivano tostati e poi macinati per essere infine mescolati con acqua, olio e aromi speziati.  Si formavano delle fini focacce e poi si lasciavano asciugare. Ancora oggi in qualche zona del Mediterraneo orientale troviamo nei mercati di strada o negozi alimentari tipici, le fini focacce fatte con farina di orzo.

 

L’orzo che era il cereale più diffuso nella Sparta di Leonide, era usato anche per bevande come il kikcon (infuso dissetante e molto rinfrescante) e il ptisane (un decotto fatto con i chicchi di orzo).