Spaccio di Lieviti&Poesie

 

Particolare e suggestivo momento quello di Lieviti&Poesie che Andreina de Tomassi e Antonio Sorace hanno pensato e voluto andasse in scena alla Casa degli Artisti nel contesto della plurinutrita Festa sull’erba in calendario il 1° maggio, come ormai è consuetudine. Un momento pensato per unire ed impastare insieme corpo e anima, entrambi alimentati e nutriti da agenti lievitanti: il lievito madre sostentamento per il corpo e la poesia sostentamento e lievito per l’anima.

Raccolti come attorno ad un focolare domestico, gli ospiti presenti sono stati accolti e salutati in prima battuta da Andreina de Tomassi che ha fatto gli onori di casa introducendo brevemente questo “spazio lievitato” di arte bianca, cultura, poesia...

Simona Campolucci ha poi illustrato brevemente gli obbiettivi e le attività di panenostro.com, il progetto lievitato ideato dallo chef forsempronese Luca Zanchetti, a cui sono seguite alcune nozioni basilari circa la pasta madre, il suo utilizzo e la metodologia di conservazione. Franca Mancinelli ha poi dilettato tutti con la sua materna sensibilità dando voce ad alcune poesie tratte dal suo ultimo libro “Pasta madre”. E ancora Sara Bracci ci ha allietato dialogando con Antonio de Signoribus circa il suo libro "Storie e leggende popolari delle Marche”. 

Dulcis in fundu, il momento più atteso, lo spaccio gratuito di lievito madre biologico made panenostro.com.                                                     

Sul tavolo posizionato all’aperto, immersi nella natura e nello splendore della gola del Furlo, panenostro.com ha donato gratuitamente oltre 10 kg. di lievito madre biologico!!! Tanti volti di persone convenute da diverse località italiane, curiosi di saperne di più circa il lievito naturale, desiderosi di ricevere un dono simile e vogliosi di dare un gusto e un sapore diverso alla propria vita a cominciare proprio, dal pane quotidiano.

 

Grazie alla Casa degli Artisti, ad Andreina de Tomassi ed Antonio Sorace che ci hanno calorosamente invitato ed ospitato. Grazie a Franca Mancinelli per aver condiviso con noi questa esperienza offrendoci il lievito della sua poesia.