La mostra “Il pane e la croce” nel quartiere cosacco di Fossombrone, in onore di S.Aldebrando, patrono della città.

 

Su richiesta di Don Giancarlo de Santi,“Il pane e la croce” , la mostra che racconta la storia del pane nella cultura del cristianesimo, pensata ed ideata dallo chef ricercatore Luca Zanchetti,

è stata esposta negli spazi interni della chiesa di S. Antonio abate.                    

Quegli stessi spazi che solo fin a pochi anni or sono hanno ospitato la catechesi dei ragazzi, oggi traspirano ed emanano fede che si mescola e si fonde con il profumo di pane che vi è esposto ad arricchire e completare la mostra. Un’occasione, per l’ideatore della mostra, per rivedere anche i suoi vecchi amici d’ infanzia in quelle stesse sale dove da ragazzi partecipavano alla vita della comunità parrocchiale. “E’ stata una delle cose più belle che abbia fatto, portare la mostra sul pane e cristianesimo, nella chiesa dove l’ho incontrato”.

Bandiere e stendardi per omaggiare il Santo, hanno vestito di colori tutti i quartieri, come uno sbocciare di novella primavera.

I colori cosacchi, verde come il grano nei campi (in questo periodo) e giallo come il sole che lo riscalda, sventolavano ormai da giorni nel piccolo borgo di S. Antonio, in attesa fervida e trepidante, come il sacrestano che già nel pomeriggio, con largo anticipo, sedeva su uno sgabello all’ingresso della chiesa con lo sguardo fisso sul ponte a cogliere il primissimo segnale di arrivo del corteo per potersi precipitare ad accoglierlo con il suono festoso delle campane.  

Sabato 05 maggio, in occasione di S. Aldebrando, patrono della città di Fossombrone, per la prima volta la statua del santo, dopo la celebrazione eucaristica presieduta in Duomo dal Vescovo Armando, è stata portata processionalmente per le vie del paese fino appunto alla chiesa di

S. Antonio abate, alla presenza dalle autorità civili, religiose e dalla banda musicale. Un tragitto tutto nuovo che ogni anno visiterà a rotazione le diverse parrocchie della città.