Il bisturi.

Dalla sala operatoria alla cucina.

 

Il bisturi è un piccolo coltello dalla lama molto affilata, utilizzato principalmente in ambito chirurgico… ma non solo! L'uso del bisturi è ben documentato già nell'antico Egitto. Gli egizi infatti praticavano incisioni a fini medici utilizzando bisturi in ossidiana, un vetro vulcanico, vetro naturale, del tutto simile a quello di produzione umana. la cui formazione è dovuta al rapido raffreddamento delle lave. Anticamente usata per la fabbricazione di scarabei e sigilli, oggi viene impiegata per fabbricare collane preziose e punte delle armi.

 

Lo scrittore romano Gaio Plinio Secondo, conosciuto come Plinio il Vecchio, amava descrivere le cose dal vivo, tanto da morire tra le esalazioni sulfuree dell'eruzione del Vesuvio che distrusse Ercolano e Pompei, mentre cercava di osservare il fenomeno vulcanico più da vicino. Plinio chiamò l’ossidania lapis obsianus o obsidianus in onore di un certo Obsius o Obsidius, che citò la pietra per primo in alcune zone dell'Etiopia. Oggi il bisturi, dalla lama sottile e in acciaio inossidabile, viene impiegato per incisioni di precisione soprattutto in ambito medico, ma medici e chirurghi non hanno l'esclusiva e non sono gli unici ad utilizzarlo. Facile da reperire rispetto ai secoli scorsi, diversi sono coloro che per incidere, tagliare, grattare..., si affidano al bisturi. 

 

Un giorno mentre osservavo una carissima amica archeologa lavorare ad un antico reperto, mi accorsi che stava utilizzando proprio un bisturi. Scrutando attentamente, soffermandomi un attimo a pensare realizzai che quel piccolo coltello poteva tornare utile anche a me e alla mia professione. Per avere una buona incisione, non troppo profonda, ma nemmeno troppo superficiale, lineare e precisa, come quella che occorre praticare nel processo di lavorazione del pane, quello poteva essere un ottimo strumento. Da allora incido il mio pane con bisturi dalla lama removibile, in acciaio inossidabile come il manico relativo, cosi che sia facile per la sua pulizia e antiscivolo. Le lame removibili del bisturi possono essere di varie lunghezze, ma tutte si presentano sottili, resistenti, affilatissime e taglienti che basta la minima pressione per l’incisione.