Cottura dei pani a pasta madre  -

Mercato della Terra, Bologna

 

Forse è stato l’ultimo regalo che mi ha fatto “Zio” Gino Girolomoni prima di partire per aiutare a curare la terra del giardino dell’ Eden. Giovedì 15 marzo mentre presso la Locanda Girolomoni lievitava il pane espositivo per la mostra “Il pane e la croce”, nell’incantevole scenario del Monastero di Montebello incontrai lo zio Gino.

Fu in quell’occasione che mi diede il nominativo della Comunità del Cibo Pasta Madre invitandomi a prendere contatti.

Ho assecondato l’invito curiosando un po’ in rete per scoprire di chi e di che cosa si trattasse. Devo dire che dopo la navigazione ero più curioso di prima, rapito dallo stile, dai valori, dagli obbiettivi e dalle simpatiche e originali iniziative che avevo intravisto e sbirciato.

In particolare mi avevano stuzzicato

“Io spaccio” e relativa mappa degli spacciatori di lievito madre e la cottura dei pani a pasta madre in forno a legna presso il mercato della Terra di Bologna tutti i sabati di marzo. Il pane è la mia più grande passione e mi sono sentito un po’ a casa nello scoprire la Comunità del Cibo Pasta Madre che riunisce al suo interno consumatori co-produttori, ma anche agricoltori, mugnai e panificatori, con l'obiettivo di lavorare assieme per migliore la qualità del pane che tutti i giorni portiamo sulle nostre tavole.

Così, in extremis, ma comunque in tempo utile, sabato 31 marzo lo staff di

PaneNostro si è recato al Mercato della Terra di Bologna arrivando con una puntualità strepitosa, proprio pochi minuti prima che i pani fossero infornati.

La gente arrivava portando da casa la propria pagnotta di pane lievitata, rigorosamente con lievito madre.

Vedere le persone che appoggiavano la loro forma di pane sul tavolo per l’incisone prima di essere infornate da Riccardo (fondatore della Comunità Cibo Pasta Madre) e Paolo (l’ideatore e responsabile del simpatico e originale forno a legna), è stata una delle cose più belle che io abbia mai visto, al pari di un bambino curioso ho scattato fotografie, ascoltando le varie storie di quelle forme di pane. Durante la cottura l’attesa è stata assorbita dal simpatico Mercatino delle Terra, in cui si potevano acquistare e assaggiare prodotti sani,

a carattere biologico e biodinamico delle numerose aziende locali.

All’uscita del pane la cosa più bella in assoluto è stata la ridistribuzione delle pagnotte ai legittimi proprietari. A chiudere questo ciclo di cotture comuni di pane a lievito madre, un brindisi finale e un delizioso ciambellone, cotto assieme al pane, alimenti semplici e sani a concludere una mattina da “Fornai” .

 

Luca Zanchetti