Pane di Matera

Il pane di Matera è stato il primo pane in Italia ad essere riconosciuto nel 2004 con il marchio IGP. Prodotto con farine locali e cotto in forni a legna, questo pane ha radici molto lontane che da secoli vengono tramandate di forno in forno, di casa in casa. La grande pagnotta del pane di Matera viene preparata con farina di grano duro e lievito naturale, per essere poi cotta in forno a legna.

Dal colore marrone, la sua crosta ha sapore amaro, mentre la mollica, giallognola e dal profumo intenso, ha un gusto leggermente acido che ricorda il lievito.

Pane Cuddura

Il pane Cuddura è un pane molto antico e sembra che il suo nome abbia origine latina: kulloura dal greco antico, oggi in italiano significa corona. Ecco perché forse la Cuddura è un pane a forma di grande ciambella. Preparata con farina di grano duro rimacinata, dopo la lievitazione viene intrecciata per formare una grande corona di pane. Dalla mollica morbida e dal sapore gustoso, possiamo trovarla in tantissimi forni della Basilicata.

Panella

La Panella è un antica pagnotta di pane che i fornai di Matera da secoli preparano miscelando alla base di farina di grano duro, farina di ceci, fave fagioli e patate. Un pane morbido, gustoso,, molto ricco per un pasto quotidiano: infatti in passato era un alimento che fungeva spesso da piatto unico, soprattutto nelle basse classi sociali dell'epoca. La Panella in Basilicata ha subito anche una variante dolce che ha preso il nome di Colomba Pasquale

Ficcilatìdd

Questo pane è una ciambella fatta con farina di grano tenero, ricoperta con semi di finocchio per poi essere ben cotta in forno.

Risulta molto croccante come pane e spesso viene usata come snack, oppure immersa in zuppe o piatti brodosi. Tipico durante la cena della vigilia è mangiare il baccalà in umido con il Ficcilatìdd.

Scaletta

La Scaletta è un pane a forma di otto chiamato anche comunemente Biscotto a Otto, specialità della Valle del Noce e precisamente delle zone vicino Lauria e Trecchina. Un impasto fatto con farina fine, sale, olio, uova e lievito naturale, rigorosamente steso a mano per poi essere prima immerso in acqua bollente per qualche minuto e poi cotto in forno. Il risultato è un pane sottile, gustoso, e fragrante che viene consumato in qualsiasi momento della giornata come snack oppure sostituisce il pane accompagnato da salumi e formaggi locali.

Pane di Rivello

Rivello è un piccolo centro dove ancora oggi si produce pane locale (da qui il nome Rivello) in modo tradizionale, seguendo la tradizione della ricetta tramandata di generazione in generazione.

Le pagnotte più tradizionali sono di 3 kg., ottenute da una miscela di farine locali: farina integrale, farina tipo 0 e farina tipo 00 che vengono impastate con acqua e lievito, per poi lievitare naturalmente per circa otto ore e cotte in seguito dentro grandi forni alimentati da legna dei vicini boschi.

La pagnotta del pane di Rivello è caratteristica per la sua spessa crosta incisa e per la sua mollica compatta e scura, un pane molto gustoso e saporito.

Varone

Tipico pane delle zone di Potenza, viene preparato esclusivamente in occasione del Sabato Santo per essere poi consumato la Domenica di Pasqua. Ingredienti del Varone sono la farina tipo 0 e tipo 00 di grano duro, l' acqua, il sale e il lievito naturale. La pasta ben lavorata, viene poi intrecciata a formare una grande corona in cui vengono inserite delicatamente uova fresche all’interno del pane, poi cotto in forno. La tradizione locale vuole che il pane Varone, da sempre visto come simbolo di fertilità, dalla forma circolare venga ragalato agli uomini,  mentre per le donne la forma circolare si trasforma in filone intrecciato.