Alla riscoperta del pane degli Spartani

 

Sparta non poteva mancare nel mio tour a due ruote fatto nella Grecia Antica. A Sparta il cibo era consumato esclusivamente per ricevere energia e forza senza badare tanto ai sapori, agli accostamenti e alla goduria di mangiare. Mangiare per ricevere forza era la parola d’ordine tra gli spartani antichi. Proprio come la Maza, un pane a basa di farina di orzo mescolata ad olio, spezie e acqua, dalla forma assomigliante ad una piadina, cotta nei forni in pietra alimentati a legna.

All’epoca era l’orzo il principale cereale usato per cibare la popolazione, la sua lavorazione era eccellentemente svolta non solo per la produzione di farina, ma l’orzo si usava anche per zuppe e infusi che ancora oggi possiamo ritrovare.

Durante la mia permanenza a Sparta sono riuscito a visitare ciò che rimane della Sparta antica adagiata su di un leggero colle con ai piedi la nuova città che nulla ha a che vedere con la gloria e storia di allora. I pochi resti abbandonati la loro destino, in questo piccolo colle, sono per di più di epoca romana; troviamo un anfiteatro, diverse colonne adagiate in mezzo ad olivi secolari, pezzi di strade antiche dove scorreva il traffico di merce su carri trainati per lo più da cavalli.

Si presume che i soldati di Atene abbiano raso al suolo il loro nemico numero uno e che loro stessi abbiano subito la stessa sorte dai romani. La parte nuova di Sparta sembra sorgere su quella antica, piatta e sobria ma comunque ospitale, anche se non abbia chissà quale tipologia di locali per una vera e propria attrazione turistica. Oggi gli spartani, forse come allora, sembrano vivere in modo semplice la loro quotidianità senza eccessi di vita.

Sembra quasi che la popolazione spartana oggi abbia perso la memoria, avendo un po’ dimenticato chi era nell’antichità: le uniche tracce che ricordano ai turisti la Sparta antica nella città moderna sono le fondamenta di grandi pietre nei pressi del centro della città dove una leggenda narra che vi giace il corpo del grande guerriero Leonidas, qualche pavimentazione di antiche ville e una statua gigante nei pressi di un impianto sportivo.

 

Del vecchio pane non si hanno tracce vere e proprie un po’ come i Sissizi, pasti in comune che tutti gli abitanti di Sparta condividevano quotidianamente senza discriminazione di classi sociali.